La città si accende di storie: al Teatro del Lido inizia una nuova stagione.

Diendi è un frammento collettivo dell’arredo urbano, con i suoi cartelloni digitali accende Ostia di immagini, parole e movimenti, trasformando la città in un racconto condiviso. È in questo paesaggio che prende forma la nuova campagna dedicata al Teatro del Lido di Ostia, che dal 1° ottobre inaugura la stagione 2025/2026 con il titolo del manifesto: Tutto è possibile.

Luca Guadagnino dirige Stabat Mater, testo di Antonio Tarantino, con Fabrizia Sacchi nel ruolo di Maria Croce: un monologo che scende nel dolore per ritrovare la redenzione come atto pubblico, come voce che appartiene a tutti. Saverio La Ruina, con Via del Popolo, restituisce la parola alla sua radice civile, quella che ascolta e ricompone la comunità attraverso la lingua del quotidiano di un Paese che cambia e non sempre si riconosce. Danilo Rea trasforma la musica in memoria viva con il suo Piano Solo – tributo a Fabrizio De André, un dialogo tra jazz e poesia, un’improvvisazione che attraversa le generazioni.


Al centro di questa nuova stagione c’è il lavoro di Cristiano Petretto, che programma e intreccia le presenze artistiche come un architetto di comunità, costruendo un teatro che non separa ma unisce.

Ogni spettacolo diventa così un gesto collettivo di una città finalmente restituita ai suoi abitanti.

Mariagiulia Colace firma le illustrazioni della campagna: balene sospese tra cielo e pineta, visioni che sembrano galleggiare anche sopra la città, un invito a guardare più in alto, anche quando tutto ci spinge verso il basso.

Da qui lo sguardo si allarga: il palco non finisce dentro le mura del teatro, ma continua nelle strade, nei quartieri, nei luoghi dove la vita quotidiana si mescola all’arte. È lì che la città diventa scena.
E in quella scena ci siete voi: artisti, cittadini, passanti, voci che abitano e trasformano lo spazio urbano.
Ogni impianto, ogni superficie luminosa è un punto di incontro che vi appartiene, un arredo della città che parla con la vostra lingua, che restituisce alle sue strade il suono delle vostre storie.
Perché la città, come il teatro, vive solo quando la guardate per davvero.

Per info e dettagli, consulta: https://www.teatriincomune.roma.it/teatro-del-lido-di-ostia/.

Diendi – Teatro del Lido