Dal 13 luglio, gli schermi digitali di Roma ospitano Roma Non Sta Zitta, la nuova azione urbana di CHORR contro la violenza, il silenzio e l’indifferenza.
Grazie alla disponibilità degli impianti DOOH di Diendi Media, la campagna si diffonde in tutta la città, raggiungendo automobilisti, pedoni, pendolari e cittadini nei luoghi del passaggio quotidiano. Strade, incroci e arterie urbane diventano così spazi di comunicazione sociale, nei quali quattro messaggi invitano il pubblico a fermarsi, riflettere e prendere posizione.
“Stai zitta. Anche questa è violenza”, “Il femminicidio non uccide solo una donna. Un figlio perde tutto”, “Parole che non fanno male” e “Roma Non Sta Zitta davanti all’indifferenza” compaiono ripetutamente sugli schermi digitali, entrando nella quotidianità delle persone.
La forza del DOOH, in questo caso, non risiede soltanto nella visibilità, ma nella capacità di rendere un tema sociale presente nello spazio pubblico. Vedere gli stessi messaggi in diverse zone di Roma trasmette la percezione di una città intera che sceglie di non restare in silenzio.
Un automobilista può incontrare una creatività durante il tragitto verso il lavoro e ritrovarla successivamente in un altro quartiere. La ripetizione rafforza il messaggio, lo rende riconoscibile e può trasformare pochi secondi di attenzione in una riflessione più profonda.
Con questa iniziativa, il DOOH supera la sua funzione pubblicitaria e diventa uno strumento di responsabilità collettiva. Roma viene attraversata da parole che denunciano, sensibilizzano e ricordano che la violenza contro le donne non è una questione privata, ma una ferita che riguarda tutta la società.
Roma Non Sta Zitta perché, quando un messaggio occupa lo spazio di tutti, anche l’indifferenza diventa più difficile.
